D-Flight e parchi

D-Flight e parchi

Come noto, il portale D-Flight è il portale dedicato agli operatori SAPR per la fornitura dei servizi di registrazione, geo-consapevolezza, identificazione a distanza e pubblicazione delle informazioni sulle zone geografiche.

Tale definizione si evince dal Regolamento MEZZI AEREI A PILOTAGGIO REMOTO Edizione 3 del 11 novembre 2019, Emendamento 1 del 14/07/2020.

Lo stesso regolamento, all’art. 7 comma 6 lettera a), prevede che durante il volo, il pilota remoto deve rispettare le limitazioni nell’utilizzo dello spazio aereo stabilite dall’ENAC e disponibili nel sito D-Flight.

La registrazione al portale, obbligatoria per alcune categorie di droni (ti invito a leggere attentamente il regolamento per capire se il tuo drone richiede l’iscrizione), consente di accedere alle mappe aeronautiche e ai riferimenti AIP utili a comprendere eventuali restrizioni nelle aree delle operazioni.

La novità di oggi, in un portale che oggettivamente è in continua evoluzione, è la rappresentazione delle aree destinate a parchi, riserve naturali e aree naturali protette per i soggetti registrati.

Dal 02/10/2020

I soggetti gestori dei Parchi o Riserve Naturali e aree naturali protette hanno avuto ed hanno tutt’oggi la possibilità di richiedere ad ENAC ed ENAV l’istituzione di un divieto al sorvolo, ma non tutti hanno provveduto in tal senso.

Con l’attuale revisione del portale D-Flight, appare chiara l’evidenza per cui, sebbene non elencate nelle carte AIP, le aree dedicata a Parchi o Riserve naturali devono prevedere una verifica con il soggetto gestore.

All’interno di D-Flight, interrogando un’area dove è presente un parco, appare l’indicazione per cui l’altezza massima è 0m, mentre le regole dell’aria indicate descrivono un “potenziale” divieto al sorvolo a bassa quota da verificare con il soggetto gestore del Parco o della Riserva Naturale.

Il consiglio è quello di accedere ai Sistemi Informativi Territoriali nazionali o regionali di riferimento, ad esempio quello della Regione Puglia e di ricercale nei portali regionali i riferimenti ufficiali dei soggetti gestori per poter interloquire direttamente con loro.

Auspici:

Le aree dove poter operare in libertà assoluta, sempre nel pieno rispetto delle regole senza dover richiedere autorizzazioni, coordinamenti, nulla osta, pareri o riserve di spazio aereo stanno diventando residuali.

La speranza è che si possa presto fare una distinzione più netta tra aeromobile SAPR e aeromobile manned.

Un ulteriore auspicio è che D-Flight possa presto mostrare agli operatori informazioni utilissime come i NOTAM, filtrandoli per l’effettivo interesse dell’operatore SAPR:

ad esempio nella giornata di ieri il Presidente Conte era a Bari per la Fiera del Levante ed è stato diramato un NOTAM indicante il divieto a tutti i voli VFR, ULM e APR dal suolo a FL195 entro un raggio di 2 NM dalla città.

Tale divieto, di primaria importanza, [pena l’abbattimento a fucilate del caro drone e una quantità memorabile di mazzate al povero operatore/pilota…ndr…], dovrebbe e potrebbe essere valorizzato in D-Flight per consentire un’immediato accesso a chiunque alla conoscenza di questa restrizione, sollevando l’operatore dalla verifica dei NOTAM nell’area delle operazioni.

Anche perché il citato regolamento all’art. 24 commi 5 e 6 prevede che:

  • Le operazioni degli APR interagenti con zone regolamentate (R) attive, zone proibite (P) e zone soggette a restrizione di varia natura pubblicate in AIP-Italia ENR 5, non sono consentite. Eventuali deroghe possono essere rilasciate da ENAC o AM, a seconda dei casi, limitatamente alle operazioni specializzate in accordo alle procedure pubblicate dall’ENAC nelle apposite circolari della serie ATM. Le informazioni sulle suddette zone sono disponibili sul sito D-Flight.
  • L’ENAC per motivi di ordine pubblico e sicurezza su richiesta dell’Amministrazione competente istituisce zone con divieto temporaneo di sorvolo agli APR (“no fly zone”). Tali informazioni sono pubblicate esclusivamente sul sito D-Flight.

Personalmente ci spero e ci credo che arriveremo presto ad un livello informativo di D-Flight completo e di immediata accessibilità.

Buon lavoro!

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ing. Giancarlo Ciaccia

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